Leggera follia

Farsi coinvolgere dall'entusiasmo ma con i piedi per terra: è possibile? O si tratta di un controsenso? Non lo possiamo sapere, ma potrebbe essere la ricetta giusta per attraversare al meglio il mare bello ma pericoloso, a bordo di una nave finalmente in grado di reggere più nodi consci delle riparazioni ancora da ultimare. E' una metafora, che rappresenta un momento a Catania in cui la coincidenza di più semafori verdi positive sta portando ad un finale di campionato impensabile un mese fa. Il Catania con l'Avellino deve vincere: errore; il Catania deve cercare la vittoria e la crescita interiore: esatto. Ben venga il Massimino che vuole emozionarsi facendosi bello di notte, ma senza la paura di rimanere deluso perché sarebbe sbagliato aspettarsi un volo pindarico positivo già in partenza: è più importante che la squadra rimanga coerente nel prendere quanto c'è di disponibile nel frigorifero. Prima l'esclusione di Turris e Taranto, poi il ritorno di Faggiano, il recupero degli infortunati e quindi i risultati positivi.
Una “leggera follia", un manto di speranza, non pretesa, Catania e Toscano devono mettere a chi domenica scenderà in campo contro un Avellino costretto a vincere. La positività del momento deve infatti essere occasione di crescita per tutti, nella maturità che si può acquisire valutando il rapporto tra le difficoltà del passato e le abilità emerse adesso. Del resto un pareggio significherebbe comunque uscire imbattuti da un pericoloso triangolare che sa di play-off, una sconfitta non sconsacrerebbe i progressi fatti, una vittoria certamente darebbe uno slancio non sottovalutabile in vista del prossimo futuro. Si godano la festa i 18.000 attesi allo stadio, se la goda anche il Catania che di serate così quest'anno ne ha vissute poche, è quanto di più sano e genuino il calcio di oggi possa offrire. Poi passo dopo passo vedere insieme quanto ancora può consegnare il campo in attesa e nella speranza che questo tipo partita, tra un mese, possa diventare ricettacolo di gioia e valutazione ottimistica.