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Jimenez: Si può dare di più

Jimenez

In questi giorni sono stati sottolineati alcuni aspetti positivi del pareggio a reti bianche fra Catania e Crotone, ma tra le note stonate c’è certamente la prestazione di Kaleb Jimenez. Partiamo da una doverosa premessa: lo spagnolo è il giocatore più talentuoso e di prospettiva della rosa etnea. Ecco perché gli occhi sono e saranno sempre puntati in particolare modo su di lui e le aspettative devono giustamente essere altissime. Detto ciò la prestazione offerta contro il Crotone è stata dimessa, sottotono, opaca, decidete voi quale aggettivo vi appaia più consono, ma certamente non soddisfacente visto che raramente si è reso protagonista di intuizioni o fraseggi pericolosi.

Il suo ruolo, quello di playmaker offensivo, impone che la manovra del Catania sostanzialmente passi dai suoi piedi, cosa che però è avvenuta raramente nell’arco dei novanta minuti. Da un lato forse la bravura di Gallo e Stronati nello schermarlo, dall’altro la sua mancanza di continuità che lo porta ancora ad essere una splendida lampadina ad intermittenza, ma non ancora illuminante in tutte le circostanze. Se vorrà fare il vero salto di qualità, Jimenez dovrà esaltare ed esaltarsi nelle partite difficili, prendendo in mano la squadra e dimostrando personalità oltre che grande tecnica. Ad oggi il suo contributo alla causa ha garantito 5 gol e 7 assist, un bottino sicuramente di primissimo livello ma che può essere ancora impreziosito da un miglioramento negli scontri diretti. Se escludiamo la sfida contro il Benevento, infatti gli altri gol e assist sono arrivati contro squadre che non si trovavano in vetta alla classifica, e contro le quali non ha inciso. 
 

Nessuna critica eccessiva, ma solamente uno sprone per assister ad una crescita che dovrà avvenire per non sprecare un talento cristallino che rimanga limitato alla Serie C, come avvenuto in passato a tanti altri colleghi.