Editoriale: Wind of change?

La speranza creata dalle circostanze aveva bisogno di una gettata di cemento che il Catania ha trovato in una Messina diroccata, ma non distrutta. E' ovvio che se i rossazzurri avessero perso, il boomerang di negatività avrebbe colpito in piena fronte tutta la città; davanti ad un pareggio la sensazione di spreco avrebbe preso il sopravvento; la vittoria invece alimenta una positività e una voglia di attendere la domenica successiva che da tempo non si respirava in città. E' doveroso continuare ad attendere altri mattoni nella costruzione della crescita del Catania, ma l'aspetto probabilmente più importante visto a Messina è la solidità difensiva che è proprio la base per rendere la speranza sempre un po' più concreta in un finale di stagione indecifrabile.
Tutto parte dalla difesa, dicevamo, e la prima partita senza subire reti dopo dieci gare in cui la palla è stata raccolta nella propria porta è certamente un dato da incorniciare. Non solo per la rimonta verso i piani alti della classifica, ma soprattutto in chiave playoff dove gli episodi faranno la differenza. Un altro dato che diventa confortante riguarda il filotto di sei risultati utili consecutivi; le sei gare consecutive in cui il Catania è andato a segno; e le due vittorie consecutive (un evento quasi epocale). Guardate come prestazioni magari non così dissimili possono assumere contorni diversi grazie all'epilogo finale, grazie ai recuperi dall'infermeria e alla mancanza di ricadute o defezioni dell'ultima ora. Forse basta poco, forse è ancora presto, ma il solo fatto di poter vivere il dubbio con un alone di ottimismo rasserena. E come era ovvio la positività non poteva nascere dalla stampa o dalla piazza, ma solo dai risultati, dalle prestazioni e, purtroppo, dalle disgrazie altrui.
Adesso si crea un'occasione che fino ad un mese fa era inimmaginabile. Il Catania è a soli quattro punti dal quarto posto occupato dal Crotone. E indovinate chi verrà a fare visita ai rossazzurri al Massimino domenica prossima? La sfida contro la squadra di Longo (reduce dalla vittoria sul Cerignola) è uno scontro diretto che può far esaltare e far sognare ancor di più, così come potrebbe far fare tanti passi indietro se dovesse andare male. Il momento è cruciale, il Catania deve cercare per forza di non perdere la prossima partita (scontato il discorso sulla vittoria); cercare di evitare come dicevamo la negatività, e poi vivere il campo di settimana in settimana. Dal punto di vista societario alcuni cambi sono avvenuti, altri ne avverranno, ma solo il tempo potrà dire se le scelte orientate al futuro scelte corrette. L'importante è che il Catania non sia avvolto nell'immobilismo, ma così non sembra.