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Girone di ritorno con il freno a mano: 10 partite per recuperare

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

Quanto sia stato illusivo il Catania visto nelle prime 9 giornate di campionato, non è notizia di oggi. E neppure di ieri. Le certezze che sembrava trasmettere inizialmente la squadra di Toscano provenivano da 5 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta; provenivano da solo 4 gol subiti, di cui 0 al Massimino, mentre 12 quelli messi a segno. 18 punti totalizzati, media tonda tonda da 2 a partita. 

Eppure il Catania ha illuso, anche sé stesso, in un sogno degno di Inception. Perché i problemi li ha sempre avuti, non li abbiamo nemmeno nascosti noi: molti giocatori ufficializzati all'ultimo e dunque non “preparati” ad Assisi, i continui infortuni che quasi avevano una valenza positiva perché facevano pensare ad un ulteriore upgrade nel momento in cui fossero tornati tutti a disposizione. L'entusiasmo del Massimino, la presenza più vicina di Faggiano, la voglia di dimostrare, tenevano i rossazzurri in un bellissimo sogno da cui ci si è definitivamente svegliati invece nelle prime 9 giornate del girone di ritorno. 12 punti acquisiti, solo 3 vittorie e altrettante sconfitte, subendo gol in otto match su nove. L'unico dato positivo è che solo in una partita il Catania non è andato in gol. Media punti di 1,33. Non serve aggiungere altro ad una realtà apparentemente controvertibile solo fermando l'emorragia degli infortuni, visto che la squadra appare troppo remissiva di fronte alle difficoltà, che a sua volta Toscano al momento non riesce a spiegare né tantomeno nascondere con soluzioni diverse. Se il campionato fosse iniziato nel 2025, i rossazzurri sarebbero in zona play-out. Sarà un marzo pazzo e diverso? Speriamo.