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Avversario: Avellino quasi imbattibile nel girone di ritorno

La sfida fra Catania e Avellino non può essere una sfida come le altre per via di blasone, precedenti, rivalità e anche ambizioni stagionali che avrebbero dovuto proiettare entrambe le squadre nei piani alti della classifica. Così non è stato ma sostanzialmente per demeriti degli etnei, perchè dopo un pessimo inizio gli irpini hanno fatto quadrato riuscendo a raddrizzare la stagione sfruttando soprattutto il crollo verticale del Benevento. La squadra di Biancolino, infatti, sta vivendo un periodo oltremodo positivo viste le 7 vittorie consecutive e i 36 punti conquistati nel girone di ritorno durante il quale ha perso solamente una gara contro il Foggia. Un ruolino impressionante insomma con un attacco da 54 gol che rappresenta la seconda forza del girone, e una difesa che ha subito solamente 23 reti. Gli otto gol al passivo in meno rispetto ai rossazzurri farebbero pensare ad un divario netto anche nei clean sheet che invece sono esattamente 11 a testa.

Il rendimento in trasferta è sicuramente positivo, ma non esaltante. Lontano dal Partenio i campani hanno ottenuto 27 punti, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, ma soprattutto hanno dimostrato una crescita costante ed esponenziale negli ultimi due mesi. Attenzione poi ai singoli con due elementi di altissimo livello nel reparto offensivo. La mossa di gennaio marchiata Lescano ha fatto letteralmente svoltare i Lupi che hanno acquisito maggiore consapevolezza e fiducia. Il tandem composto dall'ex Trapani e da Patierno rappresenta la coppia più prolifica del Girone C a cui vanno aggiunte le 6 reti di Gori e i 7 centri di Russo. Tante note positive dunque per una squadra che si presenterà al Massimino in grande spolvero, ma certamente senza concedere troppi spazi ai padroni di casa. La possibilità di vedere una partita lunga con un primo tempo magari bloccato è alta, poi i cambi e la voglia di portare a casa il risultato potranno essere determinanti da una parte e dall'altra.