Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Crotone: identità “longhiana” a suon di gol, ma in difesa e in trasferta…

Emilio Longo

Il Crotone è sulla strada del Catania in una partita che inevitabilmente attira l'attenzione di addetti ai lavori ed avversari. La sfida del Massimino, infatti, rappresenta la prova della verità per gli etnei, ma anche per i calabresi, per capire i margini di rinascita dei primi e le reali ambizioni dei secondi. Dopo una partenza a rilento, infatti, la formazione di Longo ha trovato la giusta quadra e adesso sembra avere la classica identità delle squadre allenate dall'ex Picerno, ma il merito principale è stato della società che ha deciso di dargli tempo, nonostante tutto. I 47 punti in classifica rappresentano il quarto miglior rendimento del campionato, ma è dall'inizio del girone di ritorno che i rossoblu hanno svoltato, conquistando 24 punti e subendo appena 2 sconfitte in 12 partite.

Il fiore all'occhiello del Crotone è certamente la fase offensiva, visto che con le 54 reti messe a referto quello di Longo è il miglior attacco del campionato, ma lo scotto è pagato con i gol al passivo. Rispoli e compagni hanno subito dieci gol in più rispetto ai rossazzurri, posizionandosi addirittura al dodicesimo posto della speciale graduatoria con 41 reti. Pro e contro insomma di una squadra che tendenzialmente cercherà di dettare i ritmi della partita tramite il palleggio e le rotazioni dei propri trequarti, accelerando con i dialoghi nello stretto per mandare in porta Tumminello e Gomez, autori rispettivamente di 14 e 10 marcature.

Infine il rendimento in trasferta. Il Crotone ha conquistato 20 punti lontano dalle proprie mura, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi ed altrettante sconfitte. Il sesto miglior rendimento esterno in coabitazione proprio con il Catania e con due gol segnati in più rispetto ai rossazzurri, ed uno in meno subito. L'ultima vittoria in trasferta risale al 20 gennaio, contro il Messina, da quel momento sono arrivate due sconfitte ed un pareggio, un ruolino che potrebbe rappresentare un campanello d'allarme che il Catania dovrà far risuonare fortemente.